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| 1947-48 |
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Vince consecutivamente a Roma, in un concorso indetto dal Ministero della
cultura, una borsa di studio e il primo premio di pittura. Giorgio De Chirico, che era
membro della giuria, lo invita due volte nel suo studio a Roma. La sua scelta è maturata:
la pittura e la scultura orientano i suoi interessi esistenziali verso Milano dove si
stabilisce nel 1947. Frequenta lAccademia di Brera dove conosce Carlo Carrà.
Frequenta la scuola darte del Castello Sforzesco.
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| 1950 |
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A Melzo vince il primo premio di disegno per giovani artisti di Brera,
promosso dal pittore e direttore di Brera, Aldo Carpi. Si consolidano gli scopi della
ricerca nellarte, e la frequentazione del protagonismo attivo degli artisti amici
Giuseppe Guerreschi, Mino Ceretti, Gianni Dova, Cesare Peverelli, Umberto Milani, Luigi
Grosso, Walter Cremonini, Gianfranco Ferroni, Giuseppe Aimone, Alfredo Chighine, e molti
altri.
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| 1958 |
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Una sua opera dedicata alla Camargue viene inserita nel Musée Taurin di
Nimes.
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| 1960 |
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Il Museo di Arte Moderna di Bat-Yam, in Israele, acquista una sua opera.
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| 1961 |
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È presente al "Premio Marsala" nella città dello stesso nome
dove viene premiato.
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| 1963 |
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La Rai-TV gli dedica un documentario sul suo tema principale, col titolo
"Il fiume di Brusamolino" per la rubrica televisiva "Le tre arti" a
cura di G. Marussi per la regia di P. Ruggerini e L. Budigna.
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| 1986 |
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Riceve il "Premio della critica dal Comune di Campobello" di
Mazara del Vallo.
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| 1990 |
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La città di S. Agata di Militello gli assegna un premio speciale per la
pittura, in un ex aequo. Lopera è destinata al Museo dei Nebrodi della città.
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| 1991 |
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Interventi speciali: dona una sua opera per i bambini di El Salvador,
progetto "I passi di cotone".
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